Il primissimo grande impatto nella scuola l’ho avuto al provino.
Ricordo che avevo preparato un pezzo per l’ingresso e c’era Isabella Del Bianco che mi stoppò, dopo pochissimo, e mi disse: “Dammi qualcosa di tuo. Non cercare di restituirmi qualcosa che ho già visto.”
Questa cosa, lì per lì, mi mise in difficoltà perché mi prese un po’ in contropiede, ma aveva assolutamente ragione rispetto al filtrare quello che si recita attraverso sé stessi e restituire qualcosa di altro.